Da Posillipo a Venezia

Prezzo: €12.00
Autore: 
Anno: 
2014

Arlechin Batocio da Bergamo, che dai tempi della Commedia dell’Arte e di Goldoni adottò, come sua seconda patria, Venezia, ha rischiato, verso il 1888, un nuovo trasloco, questa volta all’ombra del Vesuvio. O, meglio, della collina di Posillipo. Già, in quegli anni girava il disegno - folle quanto si vuole ma suggestivo - di creare nello specchio di mare tra Mergellina e Coroglio una nuova Venezia, mondata stavolta dai difetti che affliggevano l’originale. La cosa, come tutti sanno, non andò in porto e il seicentesco palazzo di Donn’Anna Carafa non ebbe più, come dirimpettaia, la nuova Serenissima. Frangente, questo, che nulla leva al fascino di un progetto di cui tanto s’è parlato, ma del quale - se escludiamo un ristretto ambiente di addetti ai lavori - poco davvero si sa. Eccola qui, la creatura del visionario architetto Lamont Young, curioso anello di congiunzione tra la Scozia (terra dei suoi ascendenti) e l’amata Partenope della quale, ad onta del nome, fu figlio appassionato e fedele. Ma, si sa, quasi mai Napoli ha ripagato chi l’ha amata…

 

Collana: 
Pagine: 
75
ISBN: 
9788895063638