Sua Eccellenza San Carlino

Prezzo: €16.00
Anno: 
2012

Il Testo, molto citato nelle bibliografie sull’argomento ma mai ristampato, viene qui presentato emendato e purgato dai brani più lontani dalla nostra sensibilità, ed in buona misura incomprensibili al lettore odierno in quanto riferiti a personaggi e situazioni oggi completamente anonimi e marginali.
Ci sono dei napoletani, illustri, che da tempo hanno perso casa. I loro nomi? Pancrazio Cocozziello, vegliardo inoffensivo, bitorzoluto e credulone; donna Petronia, pretenziosa matrona dalla ormai sfiorita bellezza, che attira a sé avventurieri ingannatori solo grazie a denaro e gioielli; Anselmo  Tartaglia, avvocato balbuziente; Cecereniello Sangodoce, colorito guappo; e poi tra tanti altri don Fastidio, Aniello Pollice, Picchio Pellecchia, donna Peppa, Pascariello, donna Zenobia, Asdrubale Barilotto, la fata Saracinella, Casacciello, Piripicchio, Felice Sciosciammocca e, primo fra tutti, Pulcinella.
No, non c’entra la crisi degli alloggi, pur così incombente a Napoli, ma piuttosto la demolizione del San Carlino, il vecchio teatro del largo di Castello, avvenuta nel lontano 1884 sotto il piccone del Risanamento.
Dove erano finiti i nostri? In questo libro del Boutet, ecco dove! Li abbiamo scovati, qui, tutti, ancora increduli, dopo centotrent’anni, che la loro Napoli possa averli sfrattati, rifiutati.
Possiamo tranquillizzarli? Certo il loro teatro, la loro casa, non è stato dimenticato, e loro, con esso, possono continuare a vivere in fondo alla nostra coscienza partenopea. Ma se vi fosse bisogno di una spolveratina alle vecchie reminiscenze, siamo pronti, qui. Basta trascorrere qualche attimo di serenità, sfogliando, leggendo il libro che avete ora tra le mani...

Collana: 
Pagine: 
192
ISBN: 
9788895063348