Sandro Castronuovo

Napoletani dell'Ottocento

Alcuni dei napoletani presentati in queste pagine sono stati del tutto dimenticati, pur avendo lasciato orme non superficiali. Altri sono sfuggiti alla legge del tempo, ma sono ricordati per aspetti marginali della loro attività, come se fossero personaggi di fantasia. Partendo da queste considerazioni l’autore ha cercato di inquadrare gli uni e gli altri sulla base di un’ampia documentazione, ancorata saldamente alla cronaca e alla storia. E i loro profili, tracciati con una prosa agile, ci aiutano anche a capire fatti e misfatti del diciannovesimo secolo.

Prezzo: €18.00

Dal Rione Sanità al Centro Antico

In questo libro - sempre documentato ma reso agile da un’impostazione narrativa - l’autore continua a indagare sulla sua città, dedicando le pagine d’apertura ai lammatari e al loro insediamento. Siamo nella Sanità, un’altra Napoli, tra la piazza dominata dalla chiesa famosa per il culto del “Monacone” e il palazzo di Ferdinando Sanfelice. Parallelo alla strada principale ma chiuso sull’altro lato dalle pareti a picco della collina, vico Lammatari svela un passato che comincia nel quinto secolo, con una cappella dedicata a sant’Eufemia.

Prezzo: €16.00

Usi e Costumi dei Napoletani

Si racconta in queste pagine una storia che comincia nel Settecento, quando appaiono - firmate da Pietro Fabris, “english painter” per sua ammissione - le prime incisioni su usi e costumi napoletani. Protagonisti di queste immagini, souvenir per i turisti, sono i personaggi che animano le strade dall’alba a notte inoltrata, uomini e donne che spesso sbarcano il lunario inventandosi mestieri altrove sconosciuti.

Prezzo: €13.00