Descrizione
Dal celebre annuncio della morte di Pan tramandato da Plutarco,
prende avvio un viaggio attraverso il paesaggio simbolico dell’Europa:
boschi, rovine, montagne, folklore e antiche figure del sacro
naturale.
Arturo Benelli esplora la sopravvivenza di Pan, dei satiri e delle
potenze selvatiche nell’immaginario occidentale, interrogando il
progressivo distacco dell’uomo moderno dal mondo vivente.
Più che una storia del paganesimo, La morte di Pan è una meditazione
sul paesaggio, sulla memoria culturale e sulle presenze
che continuano ad abitare i margini del nostro sguardo.

