I Cinquecento
Collana di curiosità storico-antropologiche con un sano sguardo all’aspetto del folklore frequentato attraverso un taglio saggistico. Tratta argomenti in genere meno impegnativi di quelli affrontati in altre collane ma solo perché più suscettibili di una larga diffusione. Si tratta di testi dai contenuti forse “meno impegnativi” ma curati al pari di tutte le altre pubblicazioni della Stamperia. Il numero dei titoli di questa collana presenti in catalogo – ormai prossimi ai cento – ben denunzia il loro carattere “ecumenico”. Il nome “Cinquecento” deriva dal proposito di stampare tali titoli in soli cinquecento esemplari. Dunque quasi una tiratura limitata, sebbene non progressivamente numerata.
I Giunchi
Collana narrativa della Stamperia. Il nome deriva dall’auspicio che le pubblicazioni presenti in tale collana possano proliferare – numericamente come qualitativamente – al pari degli altri elementi della nota pianta palustre.
GialloValentino
La collana GialloValentino prende avvio da una quadrilogia di opere di Massimiliano Felli, aventi ad oggetto indagini del “Commissario Cafasso” su altri fatti di cronaca realmente accaduti a Napoli tra il 1830 e il 1870, e che non hanno mai avuto una chiara spiegazione e soluzione. Una frizzante ricostruzione dei tempi di Ferdinando II di Borbone, e dei personaggi – a loro modo coloriti – che in quel contesto si muovevano. Un altro validissimo tassello nel mosaico della nostra produzione editoriale, che ha gia raccolto numerosi estimatori tra i lettori della Stamperia del Valentino.
I Polifemi
Il ciclope Polifemo – che sembra risiedesse nella napoletana isoletta di Nisida – dovette il suo nome alla propensione al “molto parlare”. Un chiacchierone, dunque, stando all’etimo greco poli-femi. Questa collana mutua dal mitico personaggio omerico l’interpretazione più nobile di quel nome, intendendo proporre libri piccoli ( nei costi e nel formato ) ma che hanno molto da dire, e che quindi vale la pena di “Ascoltare”.
Sotto il Cappello
Posto dove – usualmente – viene conservato il cervello… organo che i contenuti della collana intenderebbero stimolare. Si tratta di una Collana di saggi che approfondisce temi prevalentemente storico-filosofici, sia attraverso nuovi testi che riproponendone di antichi e ormai dimenticati, che però meritino – per la loro attualità – una nuova diffusione.
Mirabilia
Collana di saggi che accoglie argomenti di alto contenuto, prevalentemente “di studio”. Si tratta di approfondimenti di alta portata su temi storico-filosofici e comunque umanistico-tradizionali. Essi tendono a mettere a disposizione del lettore una summa per quanto possibile esaustiva in merito agli argomenti – per lo più inusuali – trattati. Il numero esiguo dei titoli attualmente disponibili nella collana, suggeriscono gli stretti criteri di selezione adottati per la loro cooptazione.
Nuovi Saperi
In un’epoca in cui le trasformazioni culturali, tecnologiche e sociali si intrecciano con velocità crescente, nasce la collana Nuovi Saperi: uno spazio editoriale dedicato a chi cerca strumenti per comprendere il presente e immaginare il futuro. Qui il sapere non è mai astratto, ma incarnato nei linguaggi del progetto, nei luoghi dell’abitare, nei gesti della creazione.
Attraverso un approccio trasversale e multidisciplinare, i testi della collana esplorano il design come forma di pensiero visivo e strategico, la città come organismo vivo da rigenerare con cura e responsabilità, e l’arte come campo di tensione tra umano e artificiale, tra intuizione e algoritmo. Ogni pagina è un invito a superare le barriere tra teoria e pratica, tra estetica e politica, tra tecnologia e umanesimo.
Con uno stile chiaro ma mai semplificato, questi volumi intrecciano filosofia, storia, sociologia, semiotica e cultura visiva, offrendo riflessioni profonde e strumenti operativi. Non si tratta solo di analizzare fenomeni, ma di prenderne parte: progettare, abitare, creare diventano atti critici, etici, trasformativi.
Nuovi Saperi è una collana per chi studia, per chi insegna, per chi lavora con le idee e con le forme. Ma soprattutto, per chi crede che conoscere significhi anche agire, e che la bellezza – nelle sue molteplici declinazioni – possa ancora essere una forza che salva.
Aiòn
Rivista periodica di filosofia ermetica.
