Descrizione
La bellezza salva.
Non come ornamento, ma come forza che trasforma i luoghi e le
comunità.
In queste pagine, Raffaele Pedata intreccia filosofia e urbanistica,
arte pubblica e sociologia, restituendo alla città la sua dimensione
più autentica: quella di spazio condiviso, generatore di significati
e relazioni. Dal pensiero di Kant ai murales delle periferie, dal place
branding alle pratiche di cittadinanza attiva, il libro disegna un
percorso che è al tempo stesso riflessione teorica e invito concreto
all’azione.
Che cos’è un luogo, se non un’anima collettiva che prende
forma?
Rigenerare significa ascoltare, coinvolgere, restituire dignità.
Questo libro è per chi crede che l’arte non sia solo estetica, ma
giustizia sociale. Per chi immagina la bellezza come bene comune,
responsabilità condivisa, motore di appartenenza


