Descrizione
Michael Maier (1568-1622) fu medico, alchimista ed erudito alla
corte dell’imperatore Rodolfo II a Praga. Figura affascinante e complessa,
seppe unire la scienza medica con la filosofia naturale, la
simbologia con la musica, la fede con la ricerca sperimentale. Nei
suoi scritti – dall’Atalanta Fugiens, straordinario libro di emblemi
e fughe musicali, al Symbola Aureae Mensae, che raccoglie i grandi
maestri dell’alchimia europea – Ma-ier costruì un linguaggio unico,
capace di parlare agli occhi, alle orecchie e alla mente. Difensore
della Fraternità rosacrociana, animatore delle dispute intellettuali
del suo tempo, lasciò un’eredità che ancora oggi sorprende per la
sua ricchezza e originalità. Questa editio minor dell’opera di J.B.
Craven, offre per la prima volta al pubblico italiano una traduzione
delle opere e delle testimonianze principali su di lui, corredata da
una prefazione che ne illumina il contesto storico e culturale.
Non si tratta solo di un viaggio nell’Alchimia del Seicento: è un
invito a riscoprire un modo di pensare che cercava l’unità dei saperi,
intrecciando mito e scienza, religione e filosofia. Un mondo
perduto, eppure anco-ra capace di interrogare il presente.


