Descrizione
La Massoneria è soltanto ritualità, simbolo e tradizione? O può
ancora essere una via di trasformazione dell’uomo?
Attraversando le intuizioni dei Presocratici, l’etica di Aristotele,
il rigore interiore di Epitteto, l’inquietudine di Pascal, la critica di
Bacone, la visione di Giordano Bruno e la profondità esistenziale
di Heidegger, questo libro esplora una domanda antica e attualissima:
che cosa significa costruire se stessi?
Filosofia della Massoneria nasce dall’incontro tra riflessione filosofica
e vita iniziatica, mostrando come il pensiero autentico non
sia accumulo di nozioni, ma esercizio di trasformazione. In un
tempo segnato dalla superficialità e dalla dispersione, il volume
propone una riscoperta della Libera Muratoria come spazio di studio,
responsabilità e ricerca interiore.
Perché il Tempio non si costruisce soltanto fuori di noi.

