Descrizione
Il mondo italico che precedette la fondazione di Roma rimane,
per molti versi, un enigma, anche per molti archeologici o filologici
specializzati. Nei primi del ’900 una misteriosa figura di studioso,
tra l’esoterico e lo sciamanico, Guido Di Nardo, avanzò ipotesi assolutamente
affascinanti sul mitico Latium Vetus. Tra divinità
ignote e presenze numinose femminili, con un’interpretazione simbolica
dell’opera virgiliana, il testo presenta, insieme con un’approfondita
introduzione di Luca Valentini, la possibilità di intuire
le radici ancestrali ed arcane della religiosità romana.

